Animali esotici

Gestione

Le gabbie devono essere molto ampie, tanto che i pappagalli vi possano volare, rettangolari (poiché nelle rotonde mal si orientano), con sbarre in acciaio, zincate a freddo, non ricoperte da vernici contenenti piombo. Sono migliori le gabbie fornite di ruote, per essere spostate fuori o in casa.Se restano sempre all’aperto gli uccelli devono essere riparati dal vento, dalla pioggia e dal sole eccessivo, coprendo una parte dell’alloggio.Le sbarre della gabbia devono essere orizzontali così che gli uccelli riescano ad aggrapparsi. Il pavimento sarà più idoneo se fornito di una grata e con sul fondo carta di giornale o lettiere naturali di corteccia d’albero o mais; vanno bene anche i pellets da stufa, sono pratici ed anche più economici! .Mangiatoie e beverini non dovranno mai mancare.I posatoi migliori sono quelli ricavati da rami naturali (nocciolo, ontano, salice, ..) e di diametro diverso, in modo da permettere ai pappagalli di effettuare una ginnastica corretta alle zampe, inoltre saranno graditi dai pappagalli che potranno romperli o scortecciarli col becco. Ricordarsi che i rami devono essere di diametro proporzionale alle dimensioni dell’arto dell’animale . I pappagalli necessitano di : Movimento : devono avere lo spazio per battere le ali, vari rami per le loro acrobazie, corde per dondolarsi e giocare.( attenzione: assicurarsi sempre che i giochi che compriamo al pappagallo siano costruiti con materiali atossici onde evitare avvelenamenti). Bagno: bisogna permettere loro di fare il bagno tutti i giorni. Nelle specie più grandi si può ricorrere sovente a uno spruzzino per le piante o mettere una ciotola con acqua. Il bagno li rinfresca, li rende puliti e li aiuta a compiere la muta. Sole; a seconda dell’origine geografica, ci sono pappagalli che necessitano di più sole di altri. comunque a tutti a fa bene l’irradiazione solare ( utile anche per fissare il calcio). Riposo: almeno 10 ore in tutta tranquillità e al buio! 

Alimentazione

I nostri pappagalli si dividono fondamentalmente in : frugivorigranivori, nettarivori.Le loro necessità alimentari in termini di energia metabolizzabile ( proteine, grassi, vitamine, sali minerali), cambiano in base al loro stile di vita, età, momento riproduttivo, origine ( ad esempio i pappagalli australiani hanno un metabolismo più alto di quelli tropicali….)Indichiamo gli alimenti principali da fornire ai nostri pappagalli: dieta con semi, dieta naturale (costituita da verdure, frutta, legumi, cereali), dieta a base di mangime secco ( estrusi o pellettati).La nostra opinione è che la giusta misura stia nel mezzo, cioè variare la dieta il più possibile, con modificazioni dipendenti dalla specie.  I SEMI:   la dieta costituita da soli semi porta inevitabilmente a carenze di tipo vitaminico e minerale, i semi poi sono particolarmente grassi (ad esempio un misto semi contiene in media il 23 % di grassi quando la maggior parte degli uccelli necessita del 3-4 %). Dovranno essere scelte le confezioni di qualità migliore, sigillate, perché spesso vengono venduti al dettaglio semi di scarsa qualità , con basso potere germinativo, derivanti dagli scarti della produzione olearia. È assolutamente indispensabile integrare questo tipo di dieta con frutta e verdura. DIETA NATURALE: costituita da semi, legumi cotti o germogliati, frutta e verdura. È una buona dieta, soprattutto per le specie sud americane. Ricordarsi che purtroppo i tipi di frutta che offriamo ai nostri pappagalli non hanno niente a che vedere con quelli del loro habitat naturale ed anche i frutti esotici comprati al supermercato non contengono le stesse sostanze nutritive di quelli maturati sugli alberi. La frutta comunque deve essere quella di stagione e più varia possibile. ESTRUSI e PELLETTATI: sono un buon alimento, abbastanza bilanciato, ma non devono essere assolutamente l’unica fonte di cibo per un pappagallo. Ricordarsi che tali animali percorrono anche centinaia di km per procacciarsi il cibo, hanno un senso del gusto raffinato e sarebbe deleterio per il loro equilibrio psicofisico fornire loro sempre gli stessi alimenti e con lo stesso sapore per tutta le vita! Importante: anche se i nostri pappagalli manifestano entusiasmo nel mangiare ciò che mangiamo noi, ricordarsi che non è una corretta abitudine alimentare. Vediamo alcuni alimenti che sono assolutamente da evitare: cibi molto conditi, cioccolata e tutto ciò che contiene caffeina, bevande gassate, avocado, sale, latte.  Ultima raccomandazione: quando si decide di prendere un pappagallo è bene informarsi prima sulle sue origini e stile di vita presso persone competenti. Essendo ad esempio i pappagalli animali sociali che amano interagire ed imparare sempre nuove cose, sarebbe assurdo acquistarne uno per lasciarlo tutto il giorno da solo nella gabbia!